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Il codice deontologico Europeo
1. Il Codice Europeo di Deontologia ha lo scopo
di precisare i diritti e i doveri dei grafologi che desiderano esercitare
la loro professione secondo un'etica comune.
2. La Grafologia, scienza umana e tecnica d'osservazione e d'interpretazione,
permette l'indagine sulla personalità per mezzo dell'analisi della
scrittura.
3. Il grafologo analizza la personalità dello scrivente.
Egli lavora esclusivamente su documenti manoscritti originali e conduce
il lavoro d'analisi per soddisfare una richiesta di tipo professionale
o privato.
4. Il grafologo ha il dovere di acquisire e sviluppare le proprie
competenze.
5. Il grafologo s'impegna ad utilizzare solo i metodi relativi
alla propria disciplina e a lavorare nei limiti delle specifiche competenze
e della propria esperienza.
6. Il grafologo si deve astenere dal fare diagnosi in settori riservati
al campo della medicina.
7. I grafologi che hanno sottoscritto questo codice non devono
citare i propri diplomi in grafologia su documenti professionali legati
ad attività che abbiano a che fare con l'occultismo e la divinazione.
Essi devono rifiutare di prestare la propria collaborazione o chiedere
pubblicità a periodici che trattano questi temi.
8. L'attività del grafologo impone il rispetto dei valori
morali e professionali. Il grafologo deve salvaguardare in ogni circostanza
l'indipendenza, l'onestà ed il senso d'umanità. Egli non
deve essere influenzato da pregiudizi relativi al sesso, alla razza, alla
politica, alla classe sociale ed alla religione.
9. In ogni esame, il grafologo usi tatto e discrezione. Nell'attività
di selezione professionale egli eviti di toccare gli aspetti della personalità
dello scrivente che non siano in rapporto con il posto in questione.
Egli deve adottare un linguaggio chiaro, prudente, privo d'ambiguità,
essere del tutto imparziale e rifiutare analisi di compiacenza.
10. Il grafologo deve impegnarsi a non utilizzare i documenti e
le informazioni che possiede per danneggiare gli altri. Dato che è
il solo giudice del valore dei documenti in esame, egli può ricusare
di stilare un'analisi senza giustificarsi e deve rifiutare di dare il
proprio parere su un documento del quale ha notizia che sia stato sottratto
illegalmente o rubato. Egli deve rifiutarsi di lavorare su documenti inviati
per fax o fotocopiati poiché la qualità del tratto ne risulta
alterata.
11. Il grafologo deve osservare le leggi del proprio paese sui
diritti della persona umana, in particolare il segreto professionale che
deve essere rispettato sia verbalmente sia nella diffusione dei documenti.
12. L'unico responsabile dei risultati dell'analisi è la
persona che possiede legittimamente il documento; i risultati devono essere
fatti pervenire esclusivamente al richiedente.
13. Il grafologo non può citare i clienti se non con il
loro consenso. Egli non può comunicare o pubblicare testi o analisi
se non con l'approvazione dell'interessato o del proprietario del documento.
14. Ogni associazione o gruppo di grafologi firmatari del presente
Codice Deontologico s'impegna a farlo rispettare ed applicare da parte
di tutti i membri diplomati. Le infrazioni sono giudicate dal Consiglio
di disciplina di ogni associazione o gruppo cofirmatario. Il presente
Codice comprende 14 articoli ed entra in vigore il 1° Gennaio 1992.
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